Un pre-birth order (PBO) è un provvedimento del tribunale ottenuto durante la gravidanza della gestante, che stabilisce i genitori intenzionali come genitori legali del bambino prima ancora che avvenga la nascita. Quando il provvedimento è in vigore, i nomi dei genitori intenzionali vengono inseriti direttamente nell'atto di nascita in ospedale, senza alcuna necessità di adottare il bambino o di completare ulteriori procedure legali dopo il parto.
Per i genitori intenzionali internazionali che si recano negli Stati Uniti per un percorso di gestazione per altri, il pre-birth order è spesso il documento legale più importante dell'intero processo. Determina chi viene riconosciuto come genitore del bambino nel momento stesso della nascita e influisce su tutto, dall'idoneità al passaporto del bambino ai diritti successori e all'autorità genitoriale in caso di emergenza medica.
Negli Stati che non concedono pre-birth order, i tribunali emettono un post-birth order (chiamato anche parentage order) dopo il parto. Questo significa che esiste un intervallo di tempo — talvolta di giorni, talvolta di diverse settimane — durante il quale la genitorialità legale del neonato resta irrisolta. In questo periodo, la gestante può tecnicamente detenere lo status genitoriale secondo la legge, anche se nessuna delle parti coinvolte desidera questo esito.
I post-birth order restano validi e ampiamente utilizzati, ma introducono una maggiore complessità logistica. Potrebbe essere necessario modificare successivamente un atto di nascita che riporta il nome della gestante, gli appuntamenti consolari possono subire ritardi e, se i genitori intenzionali devono prendere decisioni mediche urgenti subito dopo la nascita, la loro autorità a farlo può essere messa in discussione in assenza di uno status legale documentato.
Un pre-birth order elimina questa incertezza. Il provvedimento viene tipicamente richiesto nel secondo trimestre, esaminato da un tribunale di famiglia o competente in materia successoria, e finalizzato prima della data presunta del parto, consentendo all'ospedale di agire sulla base di istruzioni chiare e confermate dal tribunale fin dal momento della nascita.
Al momento della stesura di questo articolo, diversi Stati americani hanno prassi consolidate nel concedere pre-birth order nei percorsi di gestazione per altri di tipo gestazionale. Il quadro giuridico continua a evolversi ed è sempre opportuno verificare la situazione attuale con un legale qualificato locale prima di procedere. Tra gli Stati generalmente considerati favorevoli ai PBO figurano:
Stati come Michigan, Louisiana e Nebraska hanno storicamente assunto posizioni restrittive o incerte riguardo ai contratti di gestazione per altri, e al momento della stesura di questo articolo i PBO potrebbero non essere disponibili o affidabili in questi Stati. Questo elenco ha carattere illustrativo e non esaustivo, e la legge nei singoli Stati è soggetta a modifiche. Verificare la prassi attuale con un avvocato abilitato nello Stato di riferimento è essenziale prima di scegliere una destinazione o una clinica.
Per i genitori intenzionali che non sono cittadini statunitensi, le implicazioni vanno oltre il diritto interno. La cittadinanza del bambino e l'idoneità al passaporto — sia negli Stati Uniti sia nel paese d'origine dei genitori intenzionali — dipendono spesso dalla dimostrazione di un rapporto di genitorialità legale chiaro e inequivocabile fin dalla nascita.
Molti consolati e autorità per l'immigrazione esaminano attentamente l'atto di nascita e il provvedimento di genitorialità sottostante quando elaborano i documenti di viaggio del bambino. Un atto di nascita che riporta i genitori intenzionali fin dalla nascita, sostenuto da un pre-birth order emesso dal tribunale, costituisce una catena probatoria più lineare rispetto a un atto modificato settimane dopo il parto. Ciò può ridurre in modo significativo i ritardi nell'ottenimento del passaporto del bambino e nel completamento del processo necessario per portarlo a casa.
La scelta dello Stato incide anche sull'esposizione legale della gestante. Negli Stati favorevoli ai PBO, un accordo di gestazione per altri ben redatto è generalmente esecutivo, e i diritti e gli obblighi legali della gestante sono chiaramente definiti. Questo tutela tutte le parti e riduce la probabilità di controversie dopo la nascita.
Per una panoramica più ampia su come sono strutturati i percorsi di gestazione per altri negli Stati Uniti, consulta la nostra guida come funziona, e per considerazioni specifiche per destinazione, visita la nostra sezione paesi.
La procedura esatta varia in base allo Stato e alla contea, ma una sequenza tipica è la seguente:
Il tempo che intercorre tra la presentazione della petizione e il provvedimento definitivo è tipicamente compreso tra quattro e dodici settimane, anche se questo può variare. Incaricare un avvocato specializzato in diritto della riproduzione il prima possibile — idealmente prima del transfer embrionale — assicura che il processo legale proceda in parallelo con quello clinico e non venga affrettato verso la fine della gravidanza.
Le spese legali per ottenere un pre-birth order variano considerevolmente a seconda dello Stato, della complessità del caso e del fatto che i genitori intenzionali siano presenti fisicamente negli Stati Uniti o rappresentati a distanza. Le spese legali tipiche per un PBO in un percorso di gestazione per altri di tipo gestazionale semplice vanno da circa 3.000 a 7.000 USD, anche se si tratta solo di un'indicazione generale e non di un preventivo. A questo importo possono aggiungersi le spese di deposito presso il tribunale, le spese di traduzione per i documenti in lingua straniera e il costo delle dichiarazioni autenticate. Per un quadro più completo delle componenti finanziarie di un percorso di gestazione per altri negli Stati Uniti, consulta la nostra pagina costi.
Se il percorso si svolge in uno Stato in cui non è possibile ottenere un PBO, o in cui la situazione legale è incerta, un post-birth order resta un'opzione praticabile. Avvocati specializzati in diritto della riproduzione con esperienza in quegli Stati conosceranno la via più efficiente per ottenere il riconoscimento della genitorialità legale. In alcune circostanze, i genitori intenzionali completano un'adozione da parte del coniuge o del secondo genitore (stepparent o second-parent adoption). I tempi sono più lunghi e il processo più articolato, ma la genitorialità legale resta comunque raggiungibile.
L'aspetto fondamentale non è dare per scontato che l'assenza di un PBO renda uno Stato inadatto, bensì comprendere l'intero percorso legale prima di impegnarsi in un determinato progetto. Per domande dettagliate su programmi specifici e su come vengono gestiti i processi legali al loro interno, la nostra pagina programmi offre ulteriori indicazioni, e le nostre FAQ affrontano molte delle domande più frequenti poste dai clienti internazionali.
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza legale o medica. Le leggi cambiano e le circostanze individuali variano. È opportuno richiedere una consulenza legale indipendente da parte di un avvocato qualificato nella giurisdizione competente prima di intraprendere qualsiasi azione relativa a un percorso di gestazione per altri.